Il loro patrimonio vale oltre il doppio del Pil annuale degli Stati Uniti. Parliamo degli Ultra High Net Worth Individuals, ovvero le persone con un patrimonio netto investibile di almeno 30 milioni di dollari. Di fatto - in base all’edizione 2026 del World Ultra Wealth Report della società di data intelligence Altrata - si tratta di 556.850 individui, che detengono una ricchezza pari a 63,8 trilioni di dollari.
Chi sono queste persone? Dove vivono? E come hanno accumulato tanto denaro? Sono soprattutto uomini (88%) con un’età media di 67 anni. Solo l’8% ha meno di 50 anni e ben il 40% ne ha più di 70.
A livello geografico si concentrano in tre aree: gli Stati Uniti, con New York in testa (quasi 24 mila soggetti), il Far East, dove si assiste alla crescita di Hong Kong (oltre 18 mila presenze), e l’Europa (Germania, Regno Unito, Francia e Italia).
In particolare, nel nostro paese vivono quasi 13 mila «Uhnw», con Milano come principale polo di attrazione. Oltre il 70% ha creato e accumulato in autonomia la propria ricchezza, operando in primis nel finance e nel banking. Il dato tende a salire negli Stati Uniti, dove si arriva all’80%, e in Cina, che registra una quota del 92% di patrimoni creati autonomamente.
Il numero degli Uhnw è destinato a crescere nei prossimi anni. Secondo le stime, entro il 2030 diventeranno 746.570, per un patrimonio complessivo di 85 trilioni di dollari. A trainare il fenomeno è l’Asia, guidata da Delhi in India e Wuhan in Cina. In Europa emerge, invece, il caso di Stoccolma. Nei prossimi anni la capitale svedese dovrebbe registrare un incremento del 10,8%, arrivando a ospitare, nel 2030, oltre 2.300 ultraricchi. Un trend che si spiega con la strategia di attrazione di start-up tech e, nello specifico, di quelle focalizzate sull'AI.
31 luglio 2026, 15:02 - Aggiornata il 31 luglio 2026 , 15:02