Per Gianluigi Buffon, la nuova sfida non si gioca sui campi della serie A, ma sui libri di testo. A 48 anni, con una bacheca da leggenda che vanta un Mondiale, 10 scudetti, una Ligue1, una Coppa Uefa, sei Coppe Italia e un Europeo Under 21, l’ex portiere di Juventus e Nazionale ha deciso di riprendere gli studi interrotti da ragazzo per conquistare finalmente il diploma di scuola superiore. L’ex numero uno azzurro si è iscritto all’Istituto paritario Marconi per portare a termine questo percorso personale. «Lo voglio per me stesso, per i miei genitori — ha raccontato al quotidiano Libertà di Piacenza — e anche per essere d’esempio ai miei figli. L’obiettivo è cancellare lo stereotipo che ancora molti cavalcano, quello del calciatore ignorante».
Con il Marconi esiste un legame storico: fu proprio lì che un giovanissimo Gigi sostenne da privatista l’esame di idoneità alla terza classe di Ragioneria. L’ex portiere non frequenterà quotidianamente le lezioni: i dirigenti scolastici stanno mettendo a punto un programma didattico a distanza per farlo arrivare nelle migliori condizioni all’esame di maturità. Nel frattempo ha già incontrato gli studenti, salendo in cattedra per condividere la sua esperienza, fatta di grandi trionfi, ma anche di fragilità e ostacoli superati. Un passo importante per riscrivere una pagina del suo passato. Anni fa, infatti, Buffon ammise pubblicamente di essersi comprato il diploma di ragioneria, un errore di gioventù e di leggerezza di cui ha sempre dichiarato di non andare affatto fiero. «Ho fatto parecchi errori – aveva dichiarato – e quello di cui vado meno orgoglioso è stato aver comprato il diploma. Non lo rifarei assolutamente, è una scorciatoia sbagliata e io non sono un uomo da scorciatoie». Ora ha deciso di dimostrarlo concretamente.
18 set 2026 | 18:31