Acosta conferma il primato del mattino. Il Red Bull Ring è pista Ktm, circuito di prova della casa austriaca, ma fin qui aveva dominato la Ducati. Lo spagnolo ha messo il suo sigillo al primo giorno di prova, nessuno è riuscito a migliorare il suo tempo, Pedro è rimasto in testa per tutti i turni, mostrando anche un gran ritmo in ogni condizione. Nel finale solo Aldeguer e il rientrante Ogura (dopo l’operazione alla mano infortunata in allenamento che l’ha tenuto via per due gare) sono riusciti ad avvicinarlo.
Marc Marquez, quarto, è stato il migliore del terzetto in lotta per il titolo. Jorge Martin, per ora senza i problemi al braccio destro patiti a Misano, si è piazzato alle sue spalle. Bezzecchi ha invece faticato a restare in top ten, chiudendo con l’ottavo tempo dietro ad Marquez jr e davanti a Quartararo. Sul piano tecnico il primo responso è abbastanza equilibrato: nelle prime dieci posizioni ci sono due Ktm, quattro Ducati, tre Aprilia e una Yamaha. Bagnaia, che su questa pista aveva vinto nel 2024, ha chiuso al diciottesimo posto, ultimo delle Ducati in pista.