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Italia, i convocati di Mancini per la Nations League: nove volti nuovi, ecco chi sono

Italia, i convocati di Mancini per la Nations League: nove volti nuovi, ecco chi sono

L’alba di una nuova storia è una lista di 34 nomi che tiene insieme diverse esigenze: il desiderio di rinnovare, di essere subito competitivi e la volontà di non complicare la vita a Silvio Baldini che deve portare l’Under 21 all’Olimpiade di Los Angeles nel 2028. Roberto Mancini riparte scegliendo una Nazionale multiforme e multietnica, che mette insieme 6 campioni d’Europa, 9 debuttanti, 9 provenienti da squadre straniere, 8 giocatori con doppio passaporto e 3 ritorni importanti. Prima chiamata per Pessina, Ghilardi, Kayode (preso all’Under 21 per l’indisponibilità di Palestra), Doumbia, Romano, Sebastiano Esposito (che così abbraccerà il fratello Pio), Vergara, l’atteso Zoma e la sorpresa più grande, il difensore Eddy Kouadio, classe 2006, in prestito al Monza della Fiorentina, nato a Prato da genitori della Costa D’Avorio. Confermati, dopo le amichevoli con Lussemburgo e Grecia dello scorso giugno, Ahanor e Samuele Inacio. Tornano in azzurro Fagioli e Zaniolo, guarito in extremis dall’infortunio, entrambi assenti dall’ottobre 2024. Rolando Mandragora, appena acquistato dal Torino, mancava dal marzo del 2021.

L’Italia, che si radunerà a Coverciano, dovrà affrontare 4 partite di Nations League in 11 giorni, un vero tour de force. Si comincia il 25 settembre all’Olimpico con il Belgio e si chiuderà il 5 ottobre a Bologna con la Turchia di Montella. Nel mezzo le trasferte in Turchia e Francia. Dopo il terzo Mondiale di fila saltato non si può sbagliare. E allora, oltre alla gioventù, serve l’esperienza dei fedelissimi campioni d’Europa: Donnarumma, Di Lorenzo (che non sta benissimo), Bastoni, Barella, Cristante e Raspadori a cui si aggiungono Calafiori, Gianluca Mancini, Dimarco, Tonali e Frattesi.
Mancini ha chiamato anche Daniel Maldini, ancora in attesa delle controanalisi dopo l’incidente nella notte tra sabato e domenica a Milano. Il giocatore del Cagliari ha garantito al ct di non aver mai fatto uso di sostanze improprie. 

Non mancano i bocciati: Retegui, che proprio Mancio aveva corteggiato e strappato all’Argentina, ma anche Zaccagni e Politano. «Rivedere le mie prime convocazioni mi riporta a un percorso a cui tengo molto. C’è tanto lavoro da fare, questo è solo il primo passo, forza Italia», il commento del nuovo vecchio c.t. sul proprio profilo Instagram.
Al raduno ci sarà Diana Bianchedi, che ha firmato il contratto con la Figc e sarà ufficialmente capo delegazione. L’Olimpionica di scherma, vice presidente vicaria del Coni, in attesa del parere dell’Anac sull’eventuale incompatibilità del doppio incarico, forza la situazione, convinta anche dalla documentazione integrativa che lo stesso Coni ha inviato all’autorità Nazionale anti corruzione. La storia però non è chiusa.

25 settembre, ore 20.45

28 settembre, ore 20.45

2 ottobre, ore 20.45

5 ottobre, ore 20.45

12 novembre, ore 20.45

15 novembre, ore 20.45

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