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Atalanta-Parma 0-3: disastro Dea tra i fischi dei tifosi. I gialloblù dominano a Bergamo

Atalanta-Parma 0-3: disastro Dea tra i fischi dei tifosi. I gialloblù dominano a Bergamo

Un colpo grosso che ribalta i pronostici e scuote la classifica. A Bergamo, contro un’Atalanta in profonda crisi, il Parma si impone con un netto 3-0. Una serata da ricordare per i gialloblù e, soprattutto, per Alberto Gilardino, che conquista finalmente la sua prima vittoria da quando siede sulla panchina gialloblù. Per il Parma si tratta appena del secondo successo in questo campionato, un acuto che mancava addirittura dal 20 settembre (vittoria di misura contro il Genoa) e che permette alla squadra di salire a quota 8 punti. Discorso opposto per la Dea, ora in un tunnel nerissimo: i bergamaschi sono a secco di vittorie in A dallo scorso 12 ottobre, avendo racimolato appena due punti nelle ultime quattro uscite. Un rendimento allarmante che costringerà la dirigenza a riflessioni inevitabili sul futuro di Maurizio Sarri.

Eppure, l’avvio di gara aveva raccontato di un monologo nerazzurro. L’Atalanta spinge forte e sfiora ripetutamente il vantaggio, collezionando occasioni a ripetizione. Zappacosta libera Zalewski, ma né Rowe né Krstovic arrivano sul cross. Poco dopo sale in cattedra De Ketelaere: prima ci prova da fuori, poi sfiora il gol in un triangolo stretto chiuso da Daffara e si rende protagonista di un travolgente coast to coast, vanificato da una conclusione imprecisa. Nel mezzo, i nerazzurri vedono anche annullare una rete a Krstovic per fuorigioco di Zappacosta. Nel momento di massimo forcing dei padroni di casa, però, il Parma colpisce al primo vero affondo. Prima dell’intervallo, sugli sviluppi di un corner battuto da Sierro, Fabbian svetta più alto di tutti e incorna in rete, firmando l’1-0 e il suo primo centro stagionale.

Nella ripresa l’Atalanta sfiora subito il pari con una splendida volée di Zalewski disinnescata da Daffara, ma subito dopo arriva la mazzata del raddoppio parmense: cross di El Bilal Touré per Lontani e sfortunato autogol di Zappacosta, che in scivolata beffa il proprio portiere, Carnesecchi. I nerazzurri provano a scuotersi con Rowe (superlativo intervento di Daffara), ma al 58’ cala definitivamente il sipario. A chiudere i giochi ci pensa Lontani con una giocata d’alta scuola: tunnel secco a Pasalic e destro chirurgico in buca d’angolo che non lascia scampo a Carnesecchi, siglando il definitivo 3-0. Daffara salva poi su Krstovic, mentre Ordonez va vicinissimo alla quarta rete. L’ultimo sussulto è la traversa di Pasalic. Al triplice fischio la festa è tutta per gli uomini di Gilardino. La squadra di Sarri, contestata dai tifosi e fuori tra i fischi, si ferma sotto la curva.

2 novembre 2026, 22:37 - Aggiornata il 2 novembre 2026 , 22:55

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