Kimi Antonelli è stato un campione anche a scuola. E aveva già le idee chiare. Nel settembre 2023, alla prima campanella del nuovo anno all’Istituto Gaetano Salvemini di Casalecchio di Reno, è seduto al primo banco. Frequenta la 4G, indirizzo relazioni internazionali per il marketing. La professoressa Alessandra Regina, docente di Economia Aziendale, entra in classe per conoscere i nuovi alunni. La domanda è uguale per tutto: «Qual è il vostro sogno?». Quando arriva il suo turno, Kimi risponde senza esitazione: «Sono un pilota, corro in Formula 2. Un giorno spero di vincere un Gran Premio in Formula 1». Tre anni dopo la realtà ha superato di gran lunga l’immaginazione. Antonelli è diventato il campione del mondo più giovane di sempre in Formula 1 dopo una stagione fenomenale: «Per la gara di Città del Messico ci siamo riuniti insieme ai suoi amici e agli ex compagni di classe in un pub che lui frequenta a San Marino. Eravamo tutti emozionatissimi, quando ha tagliato il traguardo abbiamo urlato di gioia. Poi mi sono commossa, è stato un momento indimenticabile».
Ha già sentito Kimi dopo il trionfo?
«Gli ho scritto un messaggio, complimentandomi con lui e augurandogli di restare sempre il ragazzo speciale che ho conosciuto. Tutto il mondo lo avrà cercato, ma lui ha trovato il tempo di rispondere ringraziandomi per il pensiero. E chiedendomi di salutargli tutta la classe».
Adesso lo aspetterete a scuola per festeggiare?
«Speriamo che nei prossimi mesi riesca a passare al Salvemini. È venuto a salutarci lo scorso anno, prima di cominciare la stagione. Kimi è rimasto legatissimo agli anni della scuola. L’ho conosciuto in quarta superiore, mi raccontava delle esperienze sui kart e della sua stagione in Formula 2. Ma in classe è sempre stato attentissimo, era seduto al primo banco».
Dal primo banco al titolo Mondiale in Formula 1, se lo aspettava?
«Ci speravo. Una volta gli ho chiesto: "Non hai paura di superare i 300 km/h in pista?’. E lui: “Prof, lo faccio da sempre. Sono abituato"».
Che studente era?
«Con il programma ministeriale dedicato agli studenti-sportivi riusciva a programmare interrogazioni e compiti in classe. Studiare con i suoi impegni non è stato facile, Kimi ce l’ha messa tutta. In una verifica di Economia Aziendale dopo un Gp dello scorso anno ha preso addirittura 10».
Insomma, un campione pure tra i banchi di scuola.
«Amava l’inglese, lo conosceva già alla perfezione. Anche nella mia materia se la cavava benissimo. Però la matematica…».
Lo ha detto lui: «Non sarà mai il mio mestiere».
«Eppure non ha mai preso un voto negativo. Durante i viaggi in giro per il mondo aveva il suo zainetto con libri e quaderni, studiava durante i viaggi in aereo e nelle pause. Anche in classe aveva sviluppato una capacità di apprendimento notevole».
Insieme a tutta la classe siete stati ospiti di Kimi al GP di Imola 2025.
«Ci teneva a regalare quest’esperienza ai suoi amici. Mi ha chiamato per condividere l’idea e ho subito accettato. Erano felicissimi. Abbiamo scoperto il dietro le quinte del suo mondo: come funziona la vettura, i comandi, le riunioni con il team. Ci ha anche fatto fare il giro della pista».
L’esame di maturità nel 2025 è stato un altro traguardo importante per Antonelli.
«Terminare gli studi era uno dei suoi obiettivi, anche la famiglia ci teneva. La 5G era un gruppo affiatato, Kimi ha unito tutti con la sua semplicità e voglia di fare».
Un ragazzo come tanti, con un talento incredibile.
«Alle studentesse e agli studenti dico sempre di seguire le proprie passioni. Kimi è l’esempio migliore. Con impegno e determinazione i sogni si avverano, sempre».
2 nov 2026 | 15:54