(di Marzia Apice)
Dal dialogo fecondo tra le pittrici
Angelica Kauffmann ed Élisabeth Louise Vigée Le Brun a Luigi
Conconi e agli artisti della Scapigliatura fino al focus sui
volti dipinti dell'Egitto romano e sul potere del ritratto nella
Roma antica: sono alcune delle mostre del weekend.
NAPOLI - La mostra "Angelica e Élisabeth. L'età delle donne
pittrici" curata da Francesco Leone, Fernando Mazzocca e
Elisabetta Rasy, in collaborazione con l'Accademia Nazionale di
San Luca e il patrocinio del Comune di Napoli, è in programma
alle Gallerie d'Italia dal 6 novembre al 7 marzo. La vita, le
opere e le straordinarie carriere - tra Illuminismo,
Neoclassicismo e Rivoluzione - di Angelica Kauffmann (1741-1807)
ed Élisabeth Louise Vigée Le Brun (1755-1842) vengono messe per
la prima volta in dialogo attraverso dipinti e autoritratti.
MONZA - Oltre 80 opere, tra dipinti, disegni e incisioni
raccontano la parabola artistica di Luigi Conconi, uno dei
protagonisti della scena artistica milanese tra Otto e
Novecento: è la mostra "Luigi Conconi e la Scapigliatura",
allestita all'Orangerie della Reggia di Monza dal 6 novembre al
14 marzo, a cura di Simona Bartolena. Nel percorso esposti anche
i lavori dei tre fondatori della Scapigliatura - Tranquillo
Cremona, Daniele Ranzoni, Giuseppe Grandi - e di altri autori
legati agli ambienti scapigliati, da Vespasiano Bignami a Paolo
Troubetzkoy, fino a Gaetano Previati, con cui Conconi condivise
lo studio.
ROMA - "Il potere del ritratto. Egitto e Roma. I volti del
Fayum" è allestita all'Ara Pacis dal 5 novembre al 2 maggio: nel
percorso, curato da Claudio Parisi Presicce e Laura Petacco,
figurano oltre 110 opere tra tavole, sudari, maschere funerarie,
marmi, calchi in gesso e oreficerie antiche. La mostra si
focalizza sui ritratti del Fayum, tra le immagini dipinte più
celebri dell'antichità e più rare nei Musei italiani: se ne
conservano poco meno di mille in tutto il mondo, tavole di legno
spesse pochi millimetri, dipinte a tempera o con la tecnica
dell'encausto su una preparazione di cera calda, e collocate sul
viso del defunto tra le bende della mummia.
All'Accademia di Belle Arti di Roma si apre il 7 novembre "Ho
Fiutato il Mondo: Lamberto Pignotti & Co - Per i 100 anni di
Lamberto Pignotti", a cura di Massimo Arduini, in collaborazione
con Dario Evola e Enrico Bisenzi, con la partecipazione di Lucia
Sapienza. Nella Sala Colleoni saranno esposti materiali inerenti
all'attività letteraria, editoriale, documentativa di Pignotti,
nonché libri d'artista e lavori visivi, mentre la Galleria del
Contemporaneo ospiterà materiali audio-visivi e video-interviste
di repertorio.
BOLOGNA - Dal 7 novembre a Palazzo Fava arriva la mostra
"Magnus. Eroi e no", voluta dalla Fondazione Cassa di Risparmio
di Bologna, prodotta da Opera Laboratori e curata da Luca
Baldazzi, Michele Masini e Giovanni Nahmias. Dedicata a Roberto
Raviola, in arte Magnus, nel trentennale della morte,
l'esposizione presenta quasi 500 tavole originali legate agli
eroi e agli antieroi che hanno reso celebre, in Italia e
all'estero, uno dei più grandi fumettisti bolognesi.
FIRENZE - All'Accademia delle Arti del Disegno dal 7 al 28
novembre è allestita "Rosso Cina", la mostra curata da Carlo
Pizzichini e Li Qiuchen che vede protagonista Cui Jingzhe,
maestro della tradizione millenaria cinese del gongbi.
L'artista, elaborando un linguaggio personale all'interno della
tradizione, pone il rosso al centro della rappresentazione della
figura femminile, dei costumi e dell'identità culturale del
proprio Paese.
SAN DONATO MILANESE - Le sale di Cascina Roma ospitano dal 7
novembre al 31 gennaio "Muti canti", mostra personale di Paolo
Pessarelli curata da Angela Madesani. Memoria, identità e il
valore di ogni singola vita sono al centro della ricerca
condotta dall'artista che, in diversi anni, ha creato un
evocativo archivio di volti e immagini di persone sconosciute,
attraverso l'intervento su fotografie del passato (il lavoro è
realizzato con la matita oro sulle immagini, stampate su carta
da disegno).
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