Economia

Canva rallenta la crescita: tagli e riorganizzazione per 1.271 dipendenti, pesa la concorrenza dell’Ai

Canva rallenta la crescita: tagli e riorganizzazione per 1.271 dipendenti, pesa la concorrenza dell’Ai

Canva, società australiana che gestisce la celebre piattaforma online di progettazione grafica e comunicazione visiva, ha annunciato importanti cambiamenti che interesseranno il 22% del personale, pari a 1.271 dipendenti. Si tratta di una ristrutturazione che passa per trasferimenti, nuovi ruoli e competenze ma anche licenziamenti. È quanto si apprende da una nota inviata al personale dalla stessa fondatrice e ceo Melanie Perkins, senza però chiarire quanti elementi dell’organico complessivo l’azienda intende effettivamente tagliare.

In ogni caso, si tratta dei primi esoneri dalla fondazione del gruppo, nel 2013, e la ragione sta in un rallentamento della crescita, anche questo il primo registrato dagli inizi, dovuto alle nuove tecnologie che stanno trasformando profondamente le modalità di creare contenuti grafici e interattivi per il web. A fine ottobre i ricavi dell’azienda erano intorno ai 3,69 miliardi di dollari, lo stesso dato registrato lo scorso anno. L’obiettivo fissato a inizio anno per la fine del 2026, che al momento sembra difficile da raggiungere, è di 5,2 miliardi di dollari. Nell’ultimo periodo Canva sta soffrendo la concorrenza degli strumenti di intelligenza artificiale più economici ed efficaci.

Anche la crescita degli utenti della piattaforma sta rallentando: l’obiettivo per fine anno è di arrivare a una media di 350 milioni di persone al mese, ma nel mese di ottobre è stato registrato un calo di 12 milioni. Questi dati mettono pressione anche ai principali finanziatori di Canva, come Blackbird Ventures e Airtree Ventures, che desiderano vedere i primi guadagni ma devono fare i conti con una svalutazione delle loro partecipazioni. È in questo scenario, quindi, che l’azienda ha maturato l’intenzione di ridurre i costi del personale già a partire dal mese di novembre.

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